Abolizione del valore legale della laurea: per l'UDU aumenterebbe il divario tra gli atenei

Di Maria Carola Pisano.

Abolizione valore legale laurea: quali i rischi secondo l'UDU

TOGLIERE IL VALORE LEGALE AL TITOLO DI STUDIO

Abolizione valore legale della laurea: i rischi secondo l'UDU
Abolizione valore legale della laurea: i rischi secondo l'UDU — Fonte: istock

Durante la giornata di domenica 11 novembre il Vicepremier Matteo Salvini si è detto a favore dell'abolizione del valore legale della laurea. Durante una giornata di formazione politica della Lega, Salvini si sarebbe detto favorevole ad affrontare la questione del valore legale del titolo di studio: “Negli ultimi anni la scuola e l’università sono stati serbatoi elettorali e sindacali. L’abolizione del valore legale del titolo di studio è una questione da affrontare“.

ABOLIZIONE VALORE LEGALE LAUREA

Non si è fatta attendere la risposta dell'UDU, l'Unione degli Universitari, nelle parole del suo coordinatore nazione Enrico Gulluni: "Il valore legale del titolo di studio non rappresenta un ostacolo alla valutazione delle qualità di una singola persona o un qualche tipo di privilegio, ma anzi permette a tutti di avere lo stesso punto di partenza senza avvantaggiare nessuno".

Con l'abolizione del valore legale della laurea si andrebbe verso l'identificazione di atenei di serie A e di serie B, allargando in questo modo il divario tra le diverse università. Al contempo, però, l'abolizione del valore legale del titolo di studio potrebbe aumentare la rivalità - e quindi la qualità - tra le università. Ma secondo Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell'UDU, c'è il rischio di aumentare le differenze tra le università: "In un sistema universitario pesantemente sottofinanziato come quello italiano abolire il valore legale del titolo di studio non farebbe altro che accrescere il divario tra i vari atenei, creando degli atenei di serie A e di serie B condannando alla morte la maggior parte dei piccoli atenei che farebbero fatica ad andare avanti o che vedrebbero pesantemente ridimensionata la loro posizione. Peraltro gli atenei più penalizzati sarebbero ovviamente quelli del mezzogiorno, per i quali la forbice delle disuguaglianze si amplierebbe ancora di più".

Dopo le dichiarazioni di Salvini è intervenuto anche il ministro dell'Istruzione Bussetti sottolineando che l'abolizione del valore legale della laurea non è al momento in programma.

L'abolizione del valore legale della laurea, i tagli all'istruzione, la situazione dell'edilizia scolastica, dell'alternanza scuola lavoro e l'abbandono scolastico sono i temi cari all'UDU che invita tutti gli studenti a scendere in piazza il 16 e il 17 novembre per "smascherare il governo del cambiamento".