Gustav Klimt, Il bacio. Analisi dell'opera | Video

Di Marta Ferrucci.

Gustav Klimt, Il bacio. Video spiegazione e analisi dell'opera del pittore austriaco, uno dei più grandi esponenti della Secessione viennese

GUSTAV KLIMT, IL BACIO

Fonte: Video Interni

Il bacio di Gustav Klimt, probabilmente l'opera più famosa e rappresentativa del pittore austriaco, fu esposto per la prima volta nel 1908 a Vienna, nell’ambito dell’esposizione del gruppo Kunstschau. Gustav Klimt celebra qui il tema amoroso: lo fa in maniera delicata, esaltando un momento di intimità comune a ogni essere umano.

Guarda anche La video lezione sulla Danae di Klimt

GUSTAV KLIMT, IL BACIO. SPIEGAZIONE DELL'OPERA

Il Bacio di Klimt è l'opera più apprezzata del pittore fin dalla sua prima esposizione, nel 1908, alla Kunstschau di Vienna, al punto che lo stato austriaco lo acquista per esporlo successivamente all'interno della Galleria d'arte moderna della capitale austriaca.

Il tema trattato in modo così raffinato dal pittore, è quello amoroso. La coppia è ripresa nel pieno dell'estasi amorosa: secondo qualcuno la donna si sta scostando dalla presa dell'uomo, secondo altri invece si sta abbandonando alla sua carezza.

GUSTAV KLIMT STILE

L'unico ancoraggio visivo all'interno del dipinto è dato dal prato fiorito. Nel dettaglio vengono ripresi solo alcuni elementi: i visi degli amanti, le mani e i piedi. Il resto è coperto con un abbigliamento differenziato per i due corpi: l'uomo ha un vestito fatto di rettangoli, elementi verticali; la donna ha invece sul suo vestito degli elementi circolari, tipici della rappresentazione della femminilità, tema così caro al pittore.

Il fondo è completamente ricoperto di oro, che nel dipinto crea un effetto particolare: l'annullamento della profondità spaziale. Questa è infatti un'opera bidimensionale, portatrice di uno stile che solo più avanti Klimt abbandonerà progressivamente, come nel caso di Danae.

Ma come arriva Gustav Klimt al fondo oro? È presto detto. Nel 1903 Klimt si reca in italia e visita Venezia e Ravenna: i mosaici bizantini delle due città lo colpiscono particolarmente, al punto da voler riproporre quella tendenza nelle sue opere.

Importante: in quest'opera Klimt tratta un tema amoroso in modo assolutamente non volgare e molto elegante, dando spazio non tanto all'erotismo ma alla tenerezza fra i due protagonisti.