Come si fa un curriculum vitae per lavoro: esempio

Di Marta Ferrucci.

Cosa mettere in un curriculum vitae? Come scrivere un CV? Frasi ed esempi per stilare un curriculum di successo, a partire dal titolo. Come si compila il CV

COME SI FA UN CURRICULUM VITAE

Come si fa un curriculum vitae perfetto
Come si fa un curriculum vitae perfetto — Fonte: istock

Come si compila un curriculum vitae? Come si fa un curriculum per lavoro, europeo e non? Come si scrive un curriculum vitae perfetto, in altre parole? La risposta purtroppo non è univoca. Non esiste infatti, come in ogni cosa, una ricetta universale. Molto dipende da chi avanza la sua candidatura, dall'azienda che la riceve, da ciò che l'interlocutore cerca in un candidato e, in ultimo, naturalmente anche dalle politiche dell'azienda o dell'agenzia incaricata della selezione. Se c'è molto di soggettivo, insomma, è anche vero che ci sono senz'altro alcuni consigli che è possibile seguire per crearne uno che risponda al meglio alle esigenze dell'azienda cui state inviando la vostra candidatura.

Ma a cosa serve esattamente un curriculum? A dare unìesatta (o quasi) fotografia di voi a chi ancora non vi conosce. Va da sé che il curriculum vitae è fondamentale per la ricerca del lavoro: attraverso questo strumento potrete rappresentare al meglio

  • esperienze;
  • capacità;
  • competenze.

Nel curriculum devono essere indicati tutti i dettagli che possono attirare l'interesse dell'azienda per la quale vi state candidando. Il curriculum vitae - o CV, nella sua forma abbreviata - funziona quando è fatto in maniera semplice e chiara e se è accompagnato da un'ottima lettera motivazionale. Il curriculum deve rappresentare la descrizione di voi stessi e delle vostre esperienze: con il curriculum vitae si racconta una piccola mini-biografia, una sorta di biglietto da visita, che deve attirare l'attenzione dei selezionatori!

  • Ricordate: al CV è sempre bene accompagnare una lettera motivazionale indirizzata all'azienda in cui vorrete sostenere il colloquio.

COME SI FA UN CURRICULUM VITAE, ESEMPIO

Il curriculum vitae o "c.v." dovrà rispecchiare - sia nella grafica di presentazione che nei suoi contenuti - il carattere del suo autore e dovrà esporre, in massimo due pagine, l'obiettivo professionale e i risultati raggiunti. Per attirare l'attenzione del selezionatore è importante che il contenuto del c.v. sia scritto con accortezza: chiarezza espositiva, capacità di sintesi e fluidità dovranno essere le caratteristiche del testo che vi accingete a scrivere.

Non è facile costruire una valida e breve descrizione di sé, delle competenze acquisite, delle attività o degli studi svolti, ma non disperate! Le aziende in realtà si focalizzano su pochi ma importanti punti, quindi quelli da trattare sono pochi.
Un buon curriculum vitae per il lavoro è strutturato in blocchi e solitamente viene sviluppato in sezioni.

Cosa inserire nel curriculum

  • Dati anagrafici: nome, cognome, indirizzo, telefono, luogo di nascita, stato civile.
  • Esperienze formative: studi compiuti in ordine cronologico decrescente, partendo dall'esperienza più recente (master o laurea), fino al diploma superiore. Se i voti scolastici sono buoni, indicateli, diversamente è meglio farne a meno. Annotate l'argomento della tesi di laurea.
  • Esperienze professionali: Occupazione attuale e precedenti: specificando sempre la posizione ricoperta in termini soprattutto di obiettivi e responsabilità, dipendenza, collaboratori etc... e mantenendo un ordine cronologico decrescente. In questa sezione specificate eventuali conoscenze ed esperienze acquisite: che cosa si sa fare e in quali campi, con quali metodologie, trasferibilità ad altri settori, punti di forza e di debolezza. A chi ha già diverse esperienze professionali alle spalle consiglio di invertire l'ordine, parlando prima delle esperienze lavorative (iniziando dalla più recente) e poi della formazione. Chi legge il vostro c.v. ai fini di una selezione, infatti, è innanzitutto interessato a quello che sapete fare.
  • Conoscenza lingue straniere: è opportuno indicare il livello di padronanza relativamente a comprensione del testo, conversazione, traduzione.
  • Conoscenze informatiche: linguaggi di programmazione, capacità di utilizzo dei principali pacchetti software, esperienze specifiche su programmi grafici, gestionali, di database. Per dare l'immagine di ordine e chiarezza create degli elenchi puntati.
  • Interessi extra professionali: attività culturali, hobby...
  • Aspirazioni: progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni. Questa sezione si deve integrare perfettamente alle altre.La coerenza nel vostro c.v. è uno degli elementi che fanno da regola su quale stile impiegare.

COME SI FA UN CURRICULUM LAVORATIVO

CARATTERISTICHE FORMALI:
Dal punto di vista formale il vostro c.v. dovrà essere:

  • breve, perché il tempo che può dedicarti il lettore è limitato. Deve quindi risultare succinto, ma non striminzito.
  • scorrevole e agevolmente leggibile . L'impostazione è sicuramente ariosa e spaziosa, in modo da consentire una lettura rapida e senza sforzi.
  • semplice e chiaro, ma non arido
  • dettagliato, ma senza diventare pignoli
  • privo di connotati "valutativi", ma al tempo stesso personale
  • efficace, cioe' riuscire a dare un'immagine brillante di se stessi
  • curato dal punto di vista grafico: senza errori, scritto in modo ordinato, piacevole a vedersi

Il curriculum vitae, quando non è necessario riempire un format con campi già predefiniti, è una breve relazione autodescrittiva. Parliamo proprio di "relazione" perché il compito è quello di riferire ad una persona chiaramente, sinteticamente ma anche in modo esaustivo su un particolare argomento.

COME FARE UN CURRICULUM VITAE PERFETTO

Come scrivere il curriculum vitae
Come scrivere il curriculum vitae — Fonte: istock

Vediamo ora quali sono gli elementi aggiuntivi che possono contribuire alla realizzazione di un curriculum vitae davvero perfetto. Mostrarsi, in alcuni casi, può essere un elemento molto apprezzato dalle aziende, soprattutto se nel farlo si riesce a dare al selezionatore una veloce idea di chi siamo e soprattutto del nostro carattere. 

Ecco perché una delle tipologie di curriculum più diffuse oltreoceano è diventato il videocurriculum, che negli Stati Uniti sta rivoluzionando il mondo del lavoro e sta diventando parte integrante del processo di selezione. In Italia solo i più intraprendenti decidono di affiancare al c.v. cartaceo una breve presentazione video in cui si parla di sé e delle proprie esperienze professionali, a meno che non sia espressamente richiesto dall'azienda cui si invia la propria candidatura. Nel videocurriculum bisogna infatti dimostrarsi disinvolti e comunicativi, brillanti e simpatici ed ovviamente bisognerà fare diverse prove prima di riuscire a raggiungere l'obiettivo: elaborare un prodotto che trasmetta il meglio di voi. Per farlo è sufficiente munirsi di un cellulare che faccia i video oppure di una videocamera, di un amico paziente che faccia le riprese e all'occorrenza dia dei consigli utili, ed il gioco è fatto.

Fonte: Zurnal24

Anche una foto può dire qualcosa di voi, quindi se ne avete una in cui siete fotogenici e avete voglia di inserirla nel vostro c.v. ... perchè non farlo? Non sarà certo quello a convincere un selezionatore a chiamarvi per un colloquio ma, se ad un buon c.v. si associa anche una faccia simpatica, allora tanto di guadagnato. Attenzione però se il CV che state scrivendo è destinato al mercato britannico: in quel caso aggiungere la foto è sconsigliato, dal momento che in UK il curriculum ha una struttura differente da quella italiana, ed è sensibilmente più asettico e formale sia nella forma che nel contenuto.

MODELLI DI CURRICULUM VITAE

  • Il curriculum europeo (in italiano e inglese)

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