Facoltà alternative a Medicina: Farmacia

Di Valeria Roscioni.

Alternative a Medicina: tutto sulla facoltà di Farmacia. Quanto dura, quali materie si studiano e quali sono gli sbocchi lavorativi per i laureati

Superare il test di medicina non è facile: la quantità di iscritti alla prova è altissima e i posti disponibili pochi. Anche se la speranza è l'ultima a morire è bene considerare un piano B nel caso in cui non si dovesse superare la prova d'ammissione. Una strategia può essere quella di iscriversi a un corso di laurea che ha uno o più esami in comune con quello di medicina in modo tale che, una volta superato il test, si possa richiedere la convalida di alcuni esami. In questo senso una delle opzioni che puoi valutare per non allontanarti troppo da Medicina è la laurea in Farmacia. In questa guida potrai trovare tutto quello che devi sapere per orientarti al meglio.

FACOLTA’ ALTERNATIVE A MEDICINA: FARMACIA

Farmacia: facoltà alternative a Medicina
Farmacia: facoltà alternative a Medicina — Fonte: istock

La prima e più importante informazione che devi tenere in mente è che nella maggior parte delle Università Italiane anche Farmacia, come Medicina, prevede un test d’ingresso per accedere e, quindi, in caso faresti bene ad informarti e ad iscriverti fin da ora alle selezioni per il numero chiuso (che in questo caso avrà una graduatoria locale e non nazionale).

Test Medicina, facoltà alternative: biotecnologie

Laurea in Farmacia: materie ed esami in comune con Medicina. In molti quando non superano il Test di Medicina decidono di scegliere una facoltà alternativa al solo scopo di tentare la prova d’accesso l’anno successivo e, in caso di successo, farsi convalidare gli esami dati.
Se anche tu vuoi seguire questo percorso devi avere ben chiaro in mente che hai solo due vie da percorrere: avvalerti dell’Articolo 6 (leggi: Articolo 6: tutto quello che devi sapere) e sostenere gli esami in comune. Per quel che riguarda questi ultimi, però, ricordati che ogni Università ha le sue regole in merito ai passaggi e quindi devi informarti in segreteria. Detto questo, passiamo alle materie. Frequentando il corso di laurea in Farmacia ti occuperai di argomenti nell’ambito matematico, fisico, chimico, biologico e medico. D’altro canto, come specifica l’Università di Pisa, lo scopo di questo corso è “il conseguimento di una avanzata preparazione scientifica in campo sanitario mirata a formare un esperto del farmaco e del suo uso a fini terapeutici capace di fornire ai pazienti indicazioni utili ad un corretto impiego dei farmaci”. A seconda del ramo da te scelto e dal programma previsto dall’ateneo potrai poi specializzarti in diversi campi tra cui: dietetico-alimentare, cosmetico e tecnologico, biochimico-clinico, botanico, tossicologico o farmacologico. Sappi inoltre che è previsto un tirocinio di sei mesi.

Un'opzione in più: Test Medicina, facoltà alternative: Scienze biologiche

Laurea in Farmacia: quanti anni dura. Il corso di laurea in Farmacia ha una durata di cinque anni all’interno dei quali è già previsto il periodo di sei mesi di tirocinio. Dopo la laurea, però, sarai dottore in Farmacia e non ancora farmacista.

Laurea in farmacia: sbocchi professionali. Ovviamente lo sbocco lavorativo più immediato è quello della professione di farmacista. Per poter esercitare questa professione, però, i laureati devono superare un apposito esame di Stato abilitante.


Узнайте про нужный веб сайт на тематику бесплатные фотостоки photolifeway.com