I nostri speciali

STEM - ragazze e scienza

Lavoro e STEM: le lauree scientifiche più efficaci per trovare lavoro

Di Maria Carola Pisano.

Ecco quali sono le lauree scientifiche più efficaci per trovare lavoro secondo il rapporto AlmaLaurea

LAUREE SCIENTIFICHE PIÙ EFFICACI

Lavoro e STEM: quali sono le lauree scientifiche più efficaci
Lavoro e STEM: quali sono le lauree scientifiche più efficaci — Fonte: istock

Qual è la condizione occupazionale dei laureati nelle materie scientifiche anche dette STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) lo rivela il rapporto 2018 sul Profilo e sulla Condizione Occupazionale dei laureati del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea. I laureati provenienti da corsi di studio STEM hanno buone performance alla prova del mercato del lavoro: sia a livello occupazionale che retributivo. 

LAVORO E STEM: QUALI SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Per il rapporto AlmaLaurea ha sentito oltre 30.600 laureati STEM di secondo livello a 5 anni dal conseguimento del titolo nel 2012. Il tasso di occupazione dei laureati STEM è pari all'89,3% (+4,1 punti percentuale rispetto ai non STEM), valore che aumenta fino al 92,5% se consideriamo solo il genere maschile e scende all'85% se consideriamo invece le donne laureate in discipline STEM. Quali sono le lauree scientifiche più efficaci? Secondo il rapporto AlmaLaurea maggiori performance occupazionali si osservano tra i laureati STEM dei seguenti gruppi:

  • economico-statistico (94,8%);
  • ingegneria (94,6%).

A livello contrattuale, invece i contratti di lavoro a tempo indeterminato caratterizzano il 55,6% degli occupati STEM (46,4% per i non STEM), con significative differenze di genere (tra gli STEM, 62,5 contro 45,1%, rispettivamente per uomini e donne). Il lavoro non standard (in prevalenza contratti a tempo determinato) caratterizza il 15,9% degli occupati in lauree STEM (contro il 19,5% dei laureati non STEM) ed è diffuso prevalentemente
tra le donne STEM (21,1 rispetto a 12,5% degli uomini). 

LAUREE STEM: CONDIZIONE OCCUPAZIONALE

Per quanto riguarda l'aspetto retributivo , i laureati in discipline tecnico-scientifiche STEM dichiarano, in media, di percepire una retribuzione mensile netta pari a 1.571 euro (il 16,4% in più rispetto ai laureati non STEM, che in media guadagnano 1.350 euro). Tra gli STEM il divario uomini-donne permane elevato (+23,6%, a favore dei primi): 1.699 euro percepiti dagli uomini contro 1.375 euro delle donne. Il differenziale si conferma elevato in tutti i gruppi disciplinari, in particolare nei gruppi architettura dove supera il 20% ed economico-statistico dove sfiora il 18%.

Il gap di genere è ancora alto, specie per quanto riguarda le lauree del gruppo STEM. Nonostante questo la maggior parte dei laureati sentiti a cinque anni dal conseguimento del titolo è soddisfatta dell'esperienza universitaria e confermerebbe la scelta compiuta tanto in termini di corso che di ateneo. Il 71,9% dei laureati STEM ripeterebbero la scelta, contro il 68,1% dei laureati non STEM. 

Per la scelta dell'università da cosa ti lascerai guidare? Lavoro, passioni o attitudini? Se ancora non sai in quale corso di studi iscriverti, consulta la nostra guida e fai i nostri test per l'orientamento: