Maturità 2019, Bussetti: cambia il ruolo dell'alternanza scuola lavoro

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2019, è ufficiale. L'alternanza scuola-lavoro cambierà ruolo al prossimo Esame di Stato. Per Bussetti, non sarà più centrale

MATURITÀ 2019 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Maturità 2019: addio all'alternanza scuola lavoro?
Maturità 2019: addio all'alternanza scuola lavoro? — Fonte: istock

È ormai ufficiale la data di inizio della maturità 2019, ma per gli studenti non è sufficiente. I maturandi 2019 aspettano infatti con ansia di conoscere anche gli altri dettagli del nuovo esame di Stato, una maturità del tutto diversa da quelle a cui siamo abituati. L'ammissione all'esame di Stato - che doveva essere subordinata alla partecipazione ai test Invalsi 2019, che si svolgeranno durante una finestra temporale stabilita dal Miur - è stata slegata sia dai test Invalsi, sia dall'alternanza, ed entrambe sono attività non più obbligatorie ai fini dell'ammissione. I maturandi attendono però di sapere altre informazioni sull'esame: ci sarà ancora la tesina? La seconda prova sarà multidisciplinare?

Una di queste domande riguarda proprio l'alternanza scuola lavoro poiché il completamento delle ore dell'alternanza è un requisito d'ammissione alla maturità 2019 e perché, stando alla riforma, gli studenti avrebbero dovuto portare all'orale di maturità, una relazione a partire dalla loro esperienza fatta in alternanza scuola lavoro che, alcuni ipotizzavano, avrebbe rimpiazzato anche la tesina. Ma le cose sono definitivamente cambiate grazie al Decreto Milleproroghe che fa slittare l'obbligatorietà dell'alternanza alla maturità del prossimo anno.

NOVITÀ MATURITÀ 2019

Il Ministro Bussetti, durante un'intervista con Radio24, aveva inoltre precisato che sebbene l'alternanza scuola lavoro non avrebbe avuto a prescindere un ruolo centrale all'esame di maturità 2019. Proposta, quella del Ministro, confermata anche nel corso di un'altra intervista ad Omnibus La7, dove Bussetti ha dichiarato:

Io l'esame di stato lo vivo dal punto di vista dei ragazzi, e penso che sia rispettoso nei loro confronti far sì che loro possano esprimersi al termine del loro percorso di scuola secondaria superiore per quello che hanno fatto e per il lavoro che hanno sostenuto in quegli anni. E mettere al centro, come fulcro della prova orale, l'esperienza di alternanza scuola-lavoro mi sembra molto riduttivo, poco rispettoso nei loro confronti.

A me alternanza scuola-lavoro non piaceva già come nome. I ragazzi seguono la scuola, non alternano la scuola al lavoro. L'ASL era già presente come opportunità per le scuole prima ancora della Buona Scuola ed era un'esperienza utile come orientamento. Il modo in cui è stata realizzata ha fatto sì che in alcune zone d'Italia si potessero realizzare ottime esperienze positive, in altre si è stati costretti a dover trovare delle soluzioni tampone che hanno un po' dequalificato la loro attività, con tutte le reazioni conseguenti.

Noi aspettiamo novità entro la fine del mese di settembre, come anticipato dal Ministro durante le interviste. !