Maturità 2019: cos'è il plico telematico e come funziona

Di Maria Carola Pisano.

Che cos'è il plico telematico della maturità 2019, come funziona e perché importante per la ricezione delle tracce di prima e seconda prova

MATURITÀ 2019

Maturità 2019: cos'è e come funziona il plico telematico
Maturità 2019: cos'è e come funziona il plico telematico — Fonte: ufficio-stampa

Le prove dell'esame di Stato 2019 verranno inviate alle scuole per via telematica. Ogni scuola nomina un referente del plico telematico del quale deve inviare i dati tramite SIDI. Il referente del plico telematico è la persona che avrà la responsabilità di decriptare le tracce delle prove dei giorni della maturità 2019, il 19 e il 20 giugno. 

ESAME MATURITÀ 2019 MIUR

Il plico telematico che contiene la tracce criptate della maturità 2019 deve essere scaricato dal referente dal 13 al 17 giugno. Nei giorni delle prove scritte il referente deve decifrare il contenuto del plico telematico inserendo la Chiave del Ministero che il Miur renderà disponibile solo la mattina della prima e della seconda prova

Prima dell'inizio delle prove scritte alle ore 8:30 il referente al plico telematico deve inserire la Chiave di Ministero in presenza dei Presidenti delle commissioni d'esame

Una volta decriptate le tracce delle prove della maturità 2019 con la Chiave del Ministero devono essere stampate per essere poi consegnate agli studenti. 

Non vi sentite ancora pronti per affrontare le tracce di prima e seconda prova 2019? Seguite i nostri consigli per ripassare: