Relazione alternanza scuola lavoro: gli errori da non fare nella presentazione

Di Veronica Adriani.

Relazione alternanza scuola-lavoro: sia nella presentazione classica sia in quella multimediale in power point, ci sono cose da non fare. Ecco quali

RELAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Presentazione della relazione di alternanza scuola-lavoro: ecco gli errori da evitare assolutamente
Presentazione della relazione di alternanza scuola-lavoro: ecco gli errori da evitare assolutamente — Fonte: istock

La relazione di alternanza scuola lavoro è una delle certezze del prossimo esame di maturità. Abbandonata la tesina, la relazione dell'esperienza di alternanza svolta durante il triennio è il punto di partenza dei maturandi per rompere il ghiaccio con la commissione al colloquio orale. Per questa ragione, nel compilare la relazione è bene impegnare tutte le risorse che un tempo si sarebbero impiegate nella tesina, dando il giusto peso all'elaborato. E, soprattutto, fare in modo che il messaggio che si vuole trasmettere attraverso il proprio lavoro arrivi forte e chiaro ai professori.

Per iniziare, se vuoi intanto puoi partire da qui:

Ed ecco invece qualche spunto per la relazione di alternanza per i singoli indirizzi di studio:

RELAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO POWER POINT

Una delle possibilità per presentare alla commissione il proprio lavoro è, come abbiamo visto, l'elaborato multimediale in power point (se non sai come usarlo, qui trovi una guida). Puoi usare anche altri strumenti più versatili, come ad esempio Prezi, ma il concetto non cambia: fare una relazione multimediale significa innanzi tutto trovare una forma coinvolgente e sintetica per presentare il proprio lavoro a chi non lo conosce senza perdersi in troppe chiacchiere. Vediamo allora quali sono gli errori da non fare assolutamente, soprattutto per non vanificare tutto il tuo lavoro.

  1. Usare troppo testo nelle slide
    Nessuno ha voglia di leggere qualcosa che viene proiettato su uno schermo: Power Point è pensato proprio per dare a chi assiste dei brevi flash su un argomento, in modo sintetico e attraente alla vista. Riempire le slide di testo significa affaticare chi ascolta e costringerlo a distogliere l'attenzione.
  2. Leggere il testo
    La presentazione in power point NON è un esercizio di lettura: il testo deve essere il minimo indispensabile e deve fungere solo da supporto al tuo racconto. Non imparare le cose a memoria e soprattutto non leggere.
  3. Usare il font sbagliato
    Nelle tue presentazioni multimediali, prediligi sempre i caratteri senza grazie: se il testo è breve - e deve esserlo, come abbiamo visto! - viene letto e assimilato meglio se i caratteri sono del tipo "bastoni", come l'Arial, ad esempio.
  4. Usare sfondi colorati
    Nelle presentazioni a schermo, la parola d'ordine è pulizia, intesa come chiarezza e semplicità della grafica. Gli sfondi colorati affaticano la vista e impediscono la lettura del testo: per questo vanno assolutamente evitati. 
  5. Inserire troppe animazioni e transizioni
    Non solo abbassano il grado di attenzione di chi assiste alla presentazione, ma appesantiscono quest'ultima in modo evidente, togliendo tra l'altro tempo prezioso all'esposizione (e il tempo, si sa, all'orale è tiranno). Meglio evitare e usarle solo se strettamente necessario.
  6. Inserire immagini poco pertinenti o clip art
    Sì alla fantasia, ma nel modo giusto. Non inserire gif, testi colorati e quant'altro possa risultare poco professionale. Mantieniti sulla semplicità, inserendo immagini solo se pertinenti alla tua esperienza (foto dell'azienda o di te al lavoro, foto di te con i colleghi etc.)
  7. Inserire foto in bassa risoluzione
    Sì alle foto, ma che siano ben visibili. Se inserisci foto in bassa risoluzioni e le proietti su uno schermo grande, l'effetto sarà terribile. Attenzione quindi alla scelta delle immagini.

RELAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO WORD - PDF

Se invece la tua scelta ricadrà su qualcosa di più classico come una relazione scritta, gli errori riguarderanno soprattutto l'impaginazione e la scrittura vera e propria. Ecco quindi a cosa dovresti fare attenzione se deciderai di scrivere la tua relazione di alternanza scuola-lavoro in word o un altro programma di videoscrittura:

  1. Creare "muri di testo"
    Nessuno legge facilmente un testo continuo: per questo è importante che ogni capitolo della tua relazione contenga diversi paragrafi. Lascia "aria" tra un concetto e l'altro, dividendoli in modo coerente. Ti servirà anche a trovare più facilmente una coerenza interna fra le varie cose che vuoi descrivere.
  2. Esagerare con l'interlinea
    L'interlinea aiuta a dare al testo quell'aria di cui parlavamo, ma non bisogna esagerare, altrimenti l'eccessivo spazio affaticherà la vista.
  3. Usare font non professionali
    Nella scelta del font, ricordati sempre che nel compilare la relazione stai presentando un documento ufficiale a un esame di Stato. Anche se ami le stravaganze o l'ironia, quindi, per quel giorno lascia da parte i tuoi gusti personali. Un classico times new roman andrà benissimo.
  4. Essere troppo prolisso
    Va bene compilare una relazione che sia completa ed esaustiva, ma difficilmente la commissione andrà oltre le 5 pagine. Ricordati che potrai esporre a voce tutto quello che non hai inserito nell'elaborato, e che quel giorno sarai a completa disposizione della commisisone per chiarire dubbi o approfondire punti specifici. Non pretendere quindi di inserire nella tua relazione tutto quello che vuoi dire: un accenno sarà più che sufficiente, e se la commisisone lo reputerà opportuno, sarà lei a chiederti di dilungarti su questo o quel punto.

In bocca al lupo!