Shoah, il MIUR al Quirinale ricorda l'Olocausto

Di Veronica Adriani.

"Come la Shoah si è verificata, così è sempre possibile che ritorni" ha detto il ministro Bussetti alle scuole. Premiazione per il Giorno della memoria

RICORDO DELLA SHOAH

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti premiano gli studenti per il concorso "I giovani ricordano la Shoah"
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell'Istruzione Marco Bussetti premiano gli studenti per il concorso "I giovani ricordano la Shoah" — Fonte: ufficio-stampa

Tra gli eventi dedicati al ricordo della Shoah che in questi giorni sono stati avviati in tutta Italia, c'è anche la premiazione del concorso I giovani ricordano la Shoah, promosso dal MIUR.

Al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono state tre le scuole premiate e tre quelle che hanno ricevuto una menzione speciale per il lavoro svolto.

Le scuole premiate:

  • Istituto comprensivo “Federico Fellini” - Scuola primaria “Cesare Battisti”, Sordio (LO);
  • Istituto comprensivo “Andrea Zanzotto” - Scuola secondaria di I grado Caneva-Polcenigo, Caneva (PN);
  • Istituto di istruzione secondaria superiore “Giovanni Caboto”, Chiavari (GE).

Le scuole che hanno ricevuto la menzione:

  • Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, Monte San Biagio (LT);
  • Istituto comprensivo di Druento - Scuola primaria di Givoletto, Druento (TO);
  • Istituto comprensivo Senigallia centro - Fagnani, Senigallia (AN).

SHOAH: IL RICORDO DI MATTARELLA

Ricordando la Shoah, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di un suo possibile ritorno: "Auschwitz è il male che alberga nascosto come un virus micidiale nei bassifondi delle società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi, pronto a risvegliarsi, a colpire e a contagiare appena se ne ripresentino le condizioni" ha detto, aggiungendo: "Quando il benessere dei popoli o gli interessi delle maggioranze si fanno coincidere con la negazione del diverso, dimenticando che ciascuna persona è diversa da un'altra, la storia spalanca le porte alle più immani tragedie".

Mattarella è tornato sia sul tema delle donne nella Shoah, tema scelto quest'anno per ricordare l'Olocausto, parlando dell'importanza di garantire pienezza di diritti e pari opportunità per ogni donna. Ha poi ricordato come in Italia il razzismo e l'antisemitismo, la propaganda basata su teorie cospirazioniste e il rifiuto del diverso, stia riaffacciandosi e sia un dovere civico "combattere ogni focolaio di odio, razzismo, antisemitismo", nonché l'indifferenza.

OLOCAUSTO: IL RICORDO DEL MIUR

“Da Ministro sono orgoglioso del lavoro svolto da voi ragazzi e dai vostri docenti”, ha dichiarato Bussetti ai ragazzi ribadendo l'importanza di ricordare l'Olocausto, e ha proseguito: “Come la Shoah si è verificata, così è sempre possibile che ritorni. Sta a noi”, ha aggiunto “lavorare assiduamente affinché la libertà si realizzi. Non possiamo dare nulla per scontato. Per questo è ineludibile continuare a coltivare con cura la nostra memoria collettiva”.

Il concorso I giovani ricordano la Shoah è stato promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la collaborazione, pure per questa edizione, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei). Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche Noemi Di Segni, Presidente dell’Ucei.

GIORNO DELLA MEMORIA 2019

Oltre che con il tradizionale Giorno della memoria cui un centinaio di studenti prendono parte ogni anno, il MIUR è presente nel ricordo della Shoah anche con altre iniziative. Nella giornata del 25 gennaio il ministro:

  • Sarà presente all'inaugurazione delle pietre della memoria nell'IC Regina Elena;
  • Prenderà parte al Convegno dal titolo “Trasmettere e insegnare la shoah: è impossibile?”, che si terrà nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati.

SHOAH: COS'È?

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