Voto in condotta: attenzione al comportamento fuori da scuola

Di Maria Carola Pisano.

Voto in condotta: è legittimo mettere il 7 anche per comportamenti tenuti fuori da scuola

VOTO IN CONDOTTA

Voto in condotta: contano anche i comportamenti esterni alla scuola
Voto in condotta: contano anche i comportamenti esterni alla scuola — Fonte: istock

Il voto in condotta valuta solo comportamenti e fatti che avvengono all'interno della scuola o anche all'esterno? La risposta sembrerebbe scontata ma non lo è: anche quando si assegna 7 - pur non essendo del tutto negativo non è certamente il massimo - lo si può fare anche se il fatto è avvenuto fuori dall'istituto scolastico.

VOTO IN CONDOTTA NORMATIVA

A stabilirlo è una sentenza del Tar Campania in cui i giudici hanno concluso che il voto di condotta dovrebbe considerare il comportamento dello studente a tutto tondo. Tutto nasce da un voto negativo assegnato da un consiglio di classe in condotta a una ragazza che aveva offeso una sua compagna di classe con frasi ingiuriose nella chat condivisa della classe. I genitori hanno poi voluto procedere per vie legali ma i giudici hanno stabilito che anche se il tutto è avvenuto fuori dall'edificio e dall'orario scolastico, il voto in condotta deve misurare e stimolare la coscienza civile dell'alunno. Una condotta offensiva, anche se avvenuta fuori dalla scuola, è misurabile con il voto in condotta.

Il voto in condotta non è quindi un giudizio limitato al comportamento che gli studenti hanno durante l'orario scolastico, ma può valutare l'atteggiamento complessivo dell'alunno, al tipo di rapporti che instaura tanto con insegnanti, quando con i propri compagni.